Come da tradizione, si è svolta domenica 22 Dicembre presso il PalaTurris al C.E.P. l’annuale “Festa degli Auguri di Natale” con grande partecipazione di atlete e atleti di tutte le squadre biancoverdi, allenatori, dirigenti, collaboratori, genitori e un bel numero di ex atleti, dagli anni ’60 in poi.
In un clima di festa sono state presentate le 10 squadre maschili e femminili, che con grande impegno stanno partecipando ai vari campionati di categoria e giovanili.
A sottolineare l'atmosfera di festa, i ragazzi e le ragazze delle prime squadre, la Serie D maschile e la Terza Divisione femminile, hanno voluto fare un regalo ai rispettivi allenatori, delle bottiglie di vino per Massimo Masoni e un cesto natalizio per Antonio Volk.
Dopo una prima introduzione del Presidente Sergio Ceccanti, che ha voluto sottolineare come la pallavolo ufficiale sia arrivata a Pisa proprio grazie alla Turris nel lontano 1947, si è proceduto alla consegna dei riconoscimenti per l’anno 2019.
Il “Premio Luigi Micheletti” è stato assegnato a Maurizio Froli, ex giocatore della Turris a inizio anni '70, oltre che di altre squadre di serie A e B, e ora impegnato come attivo dirigente e aiuto allenatore per riportare la prima squadra della Turris, la Serie D maschile, nelle serie superiori. 
Un premio particolare è andato ai giovani atleti Davide Manzini e Agnese Neri per la loro fedeltà ai colori biancoverdi. Omaggiati inoltre più di 50 collaboratori, tra allenatori, dirigenti, segnapunti, arbitri associati e addetto stampa, per il loro lavoro costante e disinteressato "dietro le quinte", indispensabile per il buon andamento delle squadre e del PalaTurris. 
Anche il principale sponsor, la Grandi Sollevamenti Srl, ha voluto premiare simbolicamente con un panettone ciascuno, gli atleti della Serie D maschile per il loro impegno in questa stagione.
Un rinfresco con panettoni, pandori, pizzette, bibite e dolci, forniti in parte dalle famiglie, ha completato una simpatica e piacevole festa all’insegna dell’amicizia e a testimonianza del clima che si respira in questa “vecchia”, ma pur sempre giovane società.