Brutta sconfitta interna per la Grandi Turris

Francesco Ceccherini

Una partita che sulla carta doveva essere alla portata dei nostri ragazzi e che invece alla fine si è rivelata ostica e ha portato alla seconda sconfitta consecutiva. Ma se Domenica scorsa, con le importanti assenze in rosa, c’erano abbondanti scusanti per la sconfitta, questa volta la squadra era al completo e ha perso giustamente soprattutto per demeriti propri.
Una partita nata male e finita peggio. Ed è un peccato perché la contemporanea e prevedibile sconfitta della squadra di Prato a Firenze avrebbe portato, in caso di vittoria, i biancoverdi a un solitario e più tranquillo in ottica playoff quarto posto in classifica.
In breve l’evoluzione della partita. Partenza al rallentatore della squadra di casa che dopo un inizio equilibrato subiva un break che risultava poi decisivo per le sorti del set. La Turris provava a rientrare ma non riusciva a coprire il gap e il set finiva 20-25 per gli ospiti.
Il secondo set non aveva storia. La Turris entrava in campo con più decisione e complice un calo degli avversari il set veniva dominato e si chiudeva con il punteggio di 25-13. Chi pensava che questa fosse la svolta della partita si sbagliava perché il terzo set col suo andamento alterno si dimostrava molto diverso dal precedente. Il set risultava equilibrato fino a metà set, poi i ragazzi di Cortona prendevano un leggero vantaggio che difendevano fino alla fine e il set si chiudeva 20-25 per gli ospiti. Nel quarto set la Turris si giocava il tutto per tutto e dopo un inizio incerto lo conduceva in vantaggio anche di 4 punti fino al 18-14. Poi un improvviso blackout con errori anche banali faceva rientrare nel set gli ospiti che passavano in vantaggio anche grazie a un grande finale del loro giocatore migliore che si assumeva la responsabilità di giocare tutti i punti decisivi e si portavano a casa la partita.
Adesso per la Turris nulla è compromesso ma bisogna riorganizzare le idee soprattutto per evitare quei cali improvvisi che ieri sono costati la partita.